1 Maggio: patente di antifascismo equivale ad una licenza ad offendere?

1 Maggio: patente di antifascismo equivale ad una licenza ad offendere?

1 Maggio: patente di antifascismo equivale ad una licenza ad offendere?
“L’antifascismo ormai è diventato l’alibi perfetto per rovesciare addosso all’avversario il peggior livore e le più deprecabili offese. È la triste morale che arriva dal palco del primo maggio di Foggia. Protagonista Gennarone, personaggio in cerca di visibilità che ha definito le sue ingiurie contro il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ‘un’esortazione all’antifascismo’. A quasi due giorni dall’accaduto e a diverse ore dalla pubblicazione del video che documenta l’osceno siparietto, duole constatare che la sinistra non abbia ancora speso una parola di condanna, forse anche Schlein, Conte e Landini pensano che la patente di antifascismo equivalga ad una licenza ad offendere?”.  Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea De Priamo.
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