1 Maggio. Su insulti a Meloni, silenzio di Schlein e sindacati

1 Maggio. Su insulti a Meloni, silenzio di Schlein e sindacati

“Personaggi in cerca di visibilità continuano a sfruttare il 1° maggio per veicolare messaggi che non riguardano affatto la condizione dei lavoratori. È successo anche ieri a Foggia, dove un rapper è riuscito a far parlare di sé per aver apostrofato in modo indicibile il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Simili oscenità vanno condannate con fermezza, ma a distanza di ventiquattr’ore ancora non abbiamo sentito esprimersi né la segretaria del Pd, Elly Schlein, che pure dovrebbe solidarizzare con un’altra donna vittima di insulti sessisti, né i vertici dei sindacati, organizzatori del concerto in cui si è consumato questo schifo. A Giorgia Meloni la mia solidarietà, sicuro che questi affronti non ci piegano ma ci rafforzano”.
Lo dichiara in una nota il senatore Raffaele Speranzon, vicecapogruppo vicario di Fratelli d’Italia.
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