10 FEBBRAIO, CONOSCENZA E RICORDO PER MEMORIA CONDIVISA SU STORIA D’ITALIA

10 FEBBRAIO, CONOSCENZA E RICORDO PER MEMORIA CONDIVISA SU STORIA D’ITALIA

“A vent’anni dall’approvazione della legge che istituisce il Giorno del Ricordo, la ricostruzione storica per accertare e riconoscere quanto avvenne sul confine orientale  è un importante passaggio per l’affermazione di una memoria condivisa che, grazie alla consapevolezza e al ricordo della storia e dei sacrifici del popolo italiano,  riporti luce e verità su quegli episodi e restituisca dignità alle vittime degli infoibamenti e alle centinaia di migliaia di esuli costretti ad abbandonare la propria terra e la propria casa per l’unica colpa di essere italiani. A venti anni di distanza dall’emanazione della legge sul Giorno del Ricordo, sono stati fatti molti passi avanti, non ultimi l’approvazione fortemente voluta da Giorgia Meloni e dal Ministro Sangiuliano di un Progetto di Legge per la creazione di un Museo del Ricordo, l’approvazione quasi completata in Parlamento di un disegno di  legge sulla conoscenza della tragedia delle foibe anche attraverso viaggi per studenti sui luoghi della tragedia, così come fatto in passato da Roma Capitale durante l’ultima Amministrazione di  centrodestra. Per celebrare il Giorno del Ricordo ieri FdI e Gioventù Nazionale a Roma hanno svolto la consueta fiaccolata lungo le vie del quartiere Giuliano-Dalmata, un vero e proprio museo a cielo aperto sull’esodo da Fiume, Istria e Dalmazia. Solo attraverso la verità e la consapevolezza sulle tragedie che il popolo italiano ha vissuto è possibile ricostruire i fili di una memoria libera e condivisa, che dia dignità alle vittime e che rafforzi la coscienza civile affinché non avvengano più simili aberrazioni come ha ricordato oggi al Quirinale il Presidente Mattarella che ringraziamo per la grande sensibilità mostrata su questo tema”.

 

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo.

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