8 Marzo. Il governo crede nelle donne, protagoniste in Italia e nel Mediterraneo

8 Marzo. Il governo crede nelle donne, protagoniste in Italia e nel Mediterraneo

“La scommessa per un futuro di sviluppo, non solo in ambito italiano, passa anche attraverso l’attenzione al mondo delle donne, attraverso il riguardo e la cura verso un universo di potenzialità che ha bisogno di essere sfruttato in pienezza. L’Italia, in tal senso, è apripista. La presenza crescente, nelle istituzioni, di donne in posizione di vertice, le politiche concrete del governo Meloni in tema di lavoro al femminile e maternità: segnali di un Paese che crede nelle donne, nell’affermazione delle loro aspirazioni personali e professionali attraverso studio, passione, lavoro e competenza e non solo in virtù di semplici quote a loro dedicate. E nella donna deve tornare a credere anche tutta l’area del Mediterraneo in cui, all’interno della commissione per i diritti delle donne dell’APUpM, stiamo dando impulso al progetto internazionale di annullare il divario di genere in tema di accesso allo studio delle materie STEM e al mondo del lavoro collegato a queste discipline. Garantire una simile parità non significa “riservare” posti alle donne in quanto tali ma metterle in condizione di realizzare la loro vita secondo i progetti e le aspirazioni in cui credono. Nella Giornata Internazionale della Donna, credo sia questo l’auspicio più positivo e sincero che possiamo esprimere”.

È quanto dichiara Simona Petrucci, senatrice di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione donne presso l’Assemblea Parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo.

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