Appalti Covid. Iannone: poteva mancare Limone su  frittura pesce? Indagine su Istituto Portici conferma inadeguatezza gestione De Luca

Appalti Covid. Iannone: poteva mancare Limone su  frittura pesce? Indagine su Istituto Portici conferma inadeguatezza gestione De Luca

 

“Poteva mancare il Limone sulla frittura di pesce? Alla discutibile gestione dell’emergenza Covid da parte del governatore De Luca si aggiunge adesso un altro tassello, e di non poco conto visto che è stato perquisito l’istituto zooprofilattico (Izsm) di Portici, che figura tra le strutture a cui la Regione Campania aveva delegato l’esecuzione dei tamponi per la rilevazione del coronavirus. E il direttore della struttura Antonio Limone, appunto, è stato indagato. Peraltro, l’Istituto era stato già al centro di un’inchiesta giornalistica riguardo i legami con un centro privato di Casalnuovo la ‘Ames’, che senza autorizzazione, né bandi, né ‘validazioni’ scientifiche da parte del Ministero o dei centri di riferimento, era stato artefice del boom dei test. Una vicenda su cui avevo presentato al ministro Speranza un’interrogazione senza però avere alcuna risposta. Ora l’indagine della magistratura, che mi auguro possa fare finalmente chiarezza sulla gestione a dir poco opaca da parte della Regione Campania dell’emergenza Covid. E chissà che stavolta la frittura di pesce con tanto di Limone non rimanga sullo stomaco dello stesso De Luca”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, Commissario regionale di FdI in Campania.

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