Assegno di inclusione. Esiste e funziona in Italia un piano anti povertà

Assegno di inclusione. Esiste e funziona in Italia un piano anti povertà

“Sarà ancora più semplice ottenere l’assegno di inclusione. Basterà compilare la domanda e attendere due mesi. Se dagli uffici preposti non arriverà alcuna comunicazione, verrà accettata. Varrà, quindi, il principio del silenzio-assenso. Questo non solo smentisce la dichiarazione di Giuseppe Conte che vorrebbe l’Italia unico Paese in Europa a non avere una misura universale di contrasto alla povertà, ma dimostra anche che il governo si sta impegnando a porre mano ad alcune criticità che possono emergere nell’attuazione delle misure previste per le famiglie in difficoltà. Esistono quindi le misure contro la povertà e in questo primo anno di governo tante sono state in particolare le politiche attive per difendere il reddito dei nuclei familiari. Il reddito di cittadinanza, dal 2019 al 2023, ha permesso soltanto a poco più di 1500 persone di trovare lavoro. Un fallimento. Bene ha fatto, invece, il Governo ad utilizzare le risorse per creare nuovi posti di lavoro, riuscendo qui davvero, nell’intento. I record di occupazione, infatti, parlano da soli”.

Lo dichiara in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini, presidente della 5a Commissione Bilancio.

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