ATTANASIO, INACCETTABILE TESI ONU SU IMMUNITA’

ATTANASIO, INACCETTABILE TESI ONU SU IMMUNITA’

“Un momento toccante l’audizione del padre di Luca Attanasio che, delicatamente ma allo stesso tempo fermamente, ha ricordato la straordinaria figura di suo figlio, l’Amb. Attanasio, servitore dello Stato italiano ammirevolmente impegnato, in ogni momento della sua carriera, nel contribuire con assoluta dedizione, sensibilità e intelligenza alla definizione e attuazione della politica dell’Italia per la cooperazione allo sviluppo. L’Amb. Attanasio è stato e resta un impareggiabile esempio di dedizione alla lotta per il progresso umano e sociale, sempre in prima linea nell’affermazione dei diritti umani e nel sostegno a comunità e popolazioni in situazioni emergenziali di povertà, crisi o conflitti. Grande appassionato e conoscitore della realtà africana, Luca Attanasio mancherà nella fase di attuazione del Piano Mattei alla quale, sono certo, avrebbe dato un apporto assai significativo. L’incontro in Commissione è stato anche un momento per discutere delle zone d’ombra relative all’assassinio dell’Ambasciatore dal quale non si può escludere del tutto la finalità terroristica. Un aspetto di fondamentale importanza ampiamente condiviso, è l’inaccettabile posizione sostenuta dall’ONU circa l’immunità riservata ai suoi funzionari responsabili della sicurezza che avrebbe dovuta essere garantita all’Ambasciatore Attanasio durante la sua missione in una zona ad alto rischio. È davvero urgente, da parte dell’Italia, una iniziativa in sede ONU affinché l’inaccettabile tesi dell’immunità venga superata”.

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Giulio Terzi di Sant’Agata, nell’ambito dell’audizione dell’Ing. Salvatore Attanasio – padre dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Democratica del Congo Luca Attanasio, assassinato in Congo il 22 febbraio 2021 – in Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani.

 

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