Autonomia. Da De Luca e Amendola polemiche strumentali

Autonomia. Da De Luca e Amendola polemiche strumentali

“Prendo atto, con non poco stupore, delle dichiarazioni dell’ex Sottosegretario agli Esteri del Governo Draghi, Enzo Amendola, che è proprio l’ultima persona insieme al Governatore De Luca, a potersi ‘sollevare’ contro l’autonomia differenziata. A maggior ragione se tira in ballo il centrodestra lucano di cui conosce poco o nulla, come poco o nulla conosce della nostra Regione essendo stato uno dei tanti nomi blindati, targati Pd, che per una strana sorte ci siamo ritrovato eletto da noi. De Luca, di cui tutti conoscono le vere intenzioni per cui oggi si erge a capopopolo, ovvero il pressing sul governo per il via libera al terzo mandato dei Governatori, e il deputato Pd Amendola dove erano quando il governo Prodi approvava la riforma costituzionale che prevede l’autonomia differenziata? Tra l’altro confermata con un referendum popolare? Non mi pare ci siano dichiarazioni contrarie dell’allora sindaco di Salerno e dell’allora segretario regionale Pd della Campania, Amendola. Dove erano quando il governo Gentiloni ha sottoscritto con tre regioni, Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, le prime intese per avviare il percorso per il riconoscimento delle forme di autonomia differenziata? Probabilmente De Luca non si sarà accorto di aver chiesto al governo di iniziare l’interlocuzione per poter concedere, anche alla Campania, l’autonomia differenziata. E probabilmente l’Amendola viceministro del governo Draghi sarà stato distratto quando è stato emanato il decreto per l’istituzione della Commissione con compiti di studio, supporto e consulenza in materia di autonomia differenziata con l’obbiettivo di predisporre un testo di legge. Legge che abbiamo approvato. Il governatore campano, che si distingue o per i siparietti divertenti o per gli insulti alla premier Meloni, e il deputato Amendola dovrebbero dimostrarsi un po’ più coerenti se vogliono essere presi sul serio. Ecco, il mio stupore riguarda la palese strumentalizzazione e la chiara presa in giro nei confronti dei cittadini degli esponenti di centrosinistra che, per meri interessi personali, oggi sono leoni mentre fino a ieri erano zelanti e consenzienti”.

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Gianni Rosa.

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