AUTONOMIA, DISCIPLINA CIO’ CHE ERA GIA’ PREVISTO IN COSTITUZIONE

AUTONOMIA, DISCIPLINA CIO’ CHE ERA GIA’ PREVISTO IN COSTITUZIONE

“Il disegno di legge sull’autonomia differenziata disciplina ciò che era già previsto in Costituzione, soprattutto regola ciò che non era disciplinato, quindi aumenta le tutele sull’unità d’Italia a maggior ragione con gli emendamenti di Fratelli d’Italia. La sinistra spera che l’Italia si sfasci e che l’economia vada a rotoli ma il popolo italiano non è stupido e infatti il livello di credibilità della sinistra è al minimo storico. Una sinistra che su questo tema aveva già cercato di legiferare nel 2018 con gli accordi tra Stato e Regioni, una sinistra che negli ultimi venti anni prima ha inserito l’autonomia in Costituzione e poi non ha fatto nulla per eliminare le differenze a livello territoriale. Ricordo che il primo fan autonomista è il Presidente del Pd Stefano Bonaccini che nel 2021 parlava dell’autonomia come opportunità da cogliere e di rigurgiti di centralismo nel suo partito. Quello che noi vogliamo è che l’autonomia differenziata vada in porto con le modalità giuste, attraverso ad esempio la garanzia dei Livelli essenziali di prestazione. Il presupposto per eliminare le differenze è sapere quali e quante siano noi per la prima volta le stiamo misurando con il clep, questo governo ci sta mettendo la faccia per ridare dignità all’Italia”.

 

Lo dichiara in aula il senatore di Fratelli d’Italia Marco Lisei, capogruppo FdI in Commissione Affari Costituzionali a Palazzo Madama.

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