Autonomia e premierato, siamo il Governo del fare, non quello dei giochi di palazzo

Autonomia e premierato, siamo il Governo del fare, non quello dei giochi di palazzo

“Due giorni ‘storici’: in meno di 24 ore si è approvato in Senato, in prima lettura, il ddl sul Premierato e alla Camera, dopo una notte di goffi tentativi di ostruzionismo da parte delle opposizioni, è passato il ddl sull’autonomia differenziata e non potrei essere più orgoglioso dei gruppi di Fratelli d’Italia, del lavoro che abbiamo fatto, un lavoro di squadra impegnativo, ma anche puntuale e coerente. C’è stato un grande lavoro da parte di tutte le commissioni competenti perché noi abbiamo un’unica stella polare, che è la volontà dei cittadini che ci hanno eletti scegliendo e votando un programma. Semplicemente restituiamo ai cittadini quello che meritano: coerenza e impegno. Un primo passo in avanti per rafforzare la democrazia, dare stabilità alle nostre Istituzioni, mettere fine ai giochi di palazzo e restituire ai cittadini il diritto di scegliere da chi essere governati. Perché la sinistra, nell’obiettare a questa riforma, che per quanto allo stato inziale, si può già definire storica, dimentica di ammettere come l’Italia abbia di fatto un problema di stabilità: la durata media di governi è di un anno, e capisco che ci sia chi ne ha giovato, ma è una falla che è costata 265 miliardi negli ultimi dieci anni. In campagna elettorale avevamo promesso che ci saremmo assunti la responsabilità di risolverlo, con una proposta rischiosa e anche coraggiosa, ma con la nostra Presidente del Consiglio non volteremo mai le spalle ai cittadini italiani. Siamo pronti ai prossimi iter istituzionali, compreso un eventuale referendum: abbiamo agito nel pieno interesse dalla nazione e questo non può farci paura; i poteri del capo dello Stato rimangono pressoché invariati, manterrà tutti i poteri garantiti dalla Costituzione, non potrà nominare i senatori a vita e avrà anzi qualche problema in meno: non dovrà più risolvere i grattacapi legati alla instabilità politica”.
Così in una nota il Senatore Michele Barcaiuolo, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Emilia-Romagna.
Condividi