Autonomia. Un’opportunità per le Regioni

Autonomia. Un’opportunità per le Regioni

“Con l’autonomia differenziata, che verrà votata domani in Senato, non vogliamo dividere ma unire l’Italia. Sono le inefficienze dello status quo a dirci che c’è una necessità da parte del legislatore di mettere mano all’architettura istituzionale. L’autonomia per le Regioni è un’opportunità. Non toglie nulla. Dà, invece, la possibilità di assumersi la responsabilità di offrire servizi migliori di quelli che può offrire lo Stato, se ritengono di poterlo fare. E poi significa tutelare lo Stato. La riforma abbatte, infatti, i rischi di sprechi e stimola a una spesa migliore delle risorse esistenti. Le funzioni autonome potranno però essere attribuite solo dopo aver determinato i Lep, i ‘Livelli essenziali delle prestazioni’, ovvero il livello minimo di servizi da rendere al cittadino in maniera uniforme in tutto il territorio, dalla Val d’Aosta alla Sicilia. Le Regioni avranno semplicemente la possibilità di crearsi un vantaggio con l’efficientamento di servizi, prestazioni e risorse negli ambiti in cui ritengono di poterlo fare. Nessuno pensa di lasciare indietro qualcuno”.

Lo dichiara il senatore Raffaele Speranzon, vicecapogruppo vicario di Fratelli d’Italia a Palazzo Madama.

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