Autonomia,unità nazionale sarà garantita 

Autonomia,unità nazionale sarà garantita 

“Il ddl Autonomia differenziata, approvato martedì dall’Aula del Senato, è stato il frutto di una istruttoria in commissione Affari Costituzionali molto partecipata (oltre 50 ore di discussione, 400 documenti acquisiti, 58 audizioni di esperti in circa 8 mesi di lavoro) che ha visto il testo originario modificato in maniera significativa, con l’approvazione di ben 90 emendamenti, oltre la metà dei quali delle opposizioni. Fondamentale è stato il ruolo svolto in commissione dai componenti di Fratelli d’Italia che hanno concentrato l’attenzione su tre capisaldi: unità e coesione nazionale, rafforzamento del ruolo del Parlamento, tutela delle Regioni con minore capacità fiscale. Obiettivi tutti raggiunti. In particolare è stato sancito il principio secondo il quale dovranno essere garantiti in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale i diritti sociali e civili mediante i LEP (Livelli Essenziali delle Prestazioni), la cui determinazione, finalmente, dopo venti anni di attesa, sarà realtà per gli italiani. Si è, altresì, stabilito che i LEP dovranno essere garantiti anche alle Regioni che non chiederanno alcuna ulteriore forma di autonomia. Il provvedimento statuisce, inoltre, che non ci potrà essere alcuna richiesta di autonomia da parte delle Regioni se non saranno determinati prima i LEP e, in ogni caso, non si potrà dare luogo alle intese tra Stato e Regione se prima non saranno stanziate le necessarie risorse finanziarie. Ecco perché il provvedimento sconfessa le critiche delle opposizioni e fuga ogni dubbio sulla tenuta dell’unità nazionale e sulla parità di trattamento dei cittadini italiani. Questo provvedimento responsabilizzerà, e molto, gli amministratori periferici, i quali avranno il dovere di spendere le risorse pubbliche in maniera puntuale, evitando inutili sprechi a tutto vantaggio delle comunità locali”.

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Costanzo Della Porta, componente della commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama.

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