BARI, INQUIETANTE CHE BALUARDO LEGALITA’ SI INGINOCCHI A MAFIA

BARI, INQUIETANTE CHE BALUARDO LEGALITA’ SI INGINOCCHI A MAFIA

“Sono certo che le autorità giudiziarie ed investigative interverranno prontamente per chiarire le frasi inquietanti pronunciate dal Presidente Emiliano sul palco davanti alla folla adulante e al fianco di un Decaro sorridente e assertivo.
Mi riferisco all’episodio raccontato da Emiliano riguardo all’accompagnamento di Decaro dalla sorella del boss per ottenere protezione. È impensabile che le Autorità Giudiziarie possano lasciar cadere nel vuoto affermazioni così inquietanti, ne va dell’immagine complessiva della nostra città,  della Puglia e del loro popolo ed anche della credibilità delle Istituzioni verso le quali occorre recuperare fiducia.
Chi, come Decaro, è oggetto di minacce non va a lamentarsi dal suo amico ma va dalle forze dell’ordine o direttamente in Procura. E chi, come Emiliano, apprende di minacce non accompagna il minacciato dalla sorella del boss ma dalle forze dell’ordine o in Procura. Questa è la regola che devono osservare i cittadini e quando si viola questa regola ci si mette al fianco della mafia. Ed è ancora più grave quando questo interessa Emiliano nelle vesti di Sindaco e Decaro in quelle di Assessore, figure istituzionali di riferimento della legalità e del buon andamento della Pubblica Amministrazione.
Sono tanti a Bari tra vigilesse, funzionaria di Prefettura, AMTAB, Emiliano e Decaro che pur rappresentando in varie forme lo Stato, apprendiamo che alle Stato preferivano la protezione di quelle persone che lo Stato è tenuto a combattere in nome della legalità e della convivenza libera, civile e democratica.
L’immagine della nostra collettività e la credibilità delle istituzioni non si tiene alta con le sceneggiate di conferenze stampe condite dai pianti a comando all’interno di una comunicazione artefatta e chissà se pagata dai cittadini. E non aiutano neppure le testimonianze di solidarietà che per quanto autorevoli sono state a mio giudizio non soppesate rispetto alla proporzione e alla gravità degli accadimenti. A Bari viene in evidenza che chi dovrebbe essere avvertito come baluardo di legalità, si genufletteva dinnanzi a coloro che devastavano la legalità.
È ora che anche le autorità giudiziarie ed inquirenti diano un segnale forte, di penetrante presenza dello Stato. Sarebbe grave assistere ad una inerzia in questo momento delicatissimo per le funzioni pubbliche esercitate nelle nostra città e nella nostra regione. Tutte le istituzioni di ogni ordine e grado hanno il dovere di mantenere forte il legame di fiducia che deve intercorrere tra esse stesse e i cittadini”.
Lo scrive in una nota Ignazio Zullo, senatore di Fratelli d’Italia.
Condividi