Basta omertà sulla strage dei lavoratori per i Mondiali di calcio del 2022

Basta omertà sulla strage dei lavoratori per i Mondiali di calcio del 2022

Numerosi rapporti prodotti da fonti giornalistiche, agenzie stampa internazionali e da Amnesty International – che riguardano l’utilizzo di immigrati per la costruzione e l’ammodernamento degli stadi in previsione dei Mondiali di calcio Qatar 2022 – stanno facendo emergere come in quel Paese continuino le violazioni dei diritti umani, al punto da ridurre in schiavitù la manodopera ed arrivare alla stima di 6.700 persone decedute a causa delle condizioni proibitive durante la costruzione degli impianti che ospiteranno le partite dei Mondiali e delle infrastrutture.

Fratelli d’Italia aveva già espresso parere negativo alla ratifica nel maggio 2020 di un trattato bilaterale di cooperazione culturale con il Qatar, che consente di finanziare università e borse di studio in Italia, di favorire l’insegnamento della lingua araba nelle scuole e prevedere interscambi culturali e studenteschi, incentivando così da noi la diffusione dei principi e modelli culturali dell’emirato. Il Qatar è, infatti, uno degli Stati che ancora applica la sharia, non riconosce la parità dei diritti tra uomini e donne, ammette la pratica delle spose bambine, prevede nel suo ordinamento i reati di omosessualità, apostasia e proselitismo cristiano e pratica la tortura di Stato.

Fratelli d’Italia, perciò, ha presentato una interrogazione al ministro degli Affari esteri per chiedere un approfondimento sulla violazione dei diritti umani nella costruzione di opere pubbliche tramite l’abominevole strumento dei lavori forzati e dichiarare la sospensione dell’accordo bilaterale di cooperazione culturale facendo valere l’istituto del “mutamento fondamentale delle circostanze” che ne avevano portato alla ratifica.

Fazzolari: basta omertà sulla strage dei lavoratori stranieri per il Mondiale di calcio del 2022

“L’Italia sospenda l’accordo bilaterale di cooperazione culturale col Qatar anche alla luce delle violazioni dei diritti dei lavoratori impegnati nella costruzione degli impianti per i prossimi mondiali di calcio, che si svolgeranno nel 2022 proprio in Qatar. E chiediamo che il ministro Di Maio riferisca al Parlamento su questi gravissimi fatti”.

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Giovanbattista Fazzolari, responsabile nazionale del programma di FdI.

“Sui mondiali di calcio si sta misurando l’inadeguatezza del Qatar riguardo la tutela dei diritti umani. Infatti, sulla base delle informazioni rese dai governi degli Stati di provenienza dei lavoratori, il “The Guardian” ha stimato che siano oltre 6700 i lavoratori che abbiamo perso la vita a causa di incidenti per la costruzione degli impianti sportivi che ospiteranno gli eventi del campionato di calcio. Circostanza che rende ancora più assurda la ratifica nel maggio del 2020 del trattato bilaterale di cooperazione culturale tra Italia e Qatar, su cui solo Fratelli d’Italia ha votato contro. E’ inaccettabile che in Italia sia consentita la diffusione di principi e modelli culturali di uno Stato fondamentalista islamico che calpesta sistematicamente i diritti umani. Fratelli d’Italia ha presentato, a mia prima firma, una interrogazione parlamentare per fare piena luce sulla strage di lavoratori stranieri e per chiedere l’immediata sospensione dell’accordo bilaterale in ambito culturale e formativo.  Basta omertà sul ricco e generoso (con gli amici compiacenti) Qatar”, conclude il senatore Fazzolari.

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