Bene Piantedosi, tutti hanno diritto a manifestare, tutti hanno il dovere di rispettare le regole

Bene Piantedosi, tutti hanno diritto a manifestare, tutti hanno il dovere di rispettare le regole

“Un’informativa tempestiva, oggi in Senato, da parte del Ministro Piantedosi che non si sottrae alle richieste del Parlamento ma che anzi porta in Aula con fierezza le posizioni del suo dicastero e del Governo Meloni: il pieno supporto agli appartenenti alle forze di polizia, e al loro diritto di non subire processi sommari. Uomini e donne che meritano il massimo rispetto per la gestione dell’ordine pubblico, un impegno quotidiano non privo di rischi, che svolgono con la massima dedizione. Allo stesso tempo c’è apertura al confronto, totale disponibilità all’analisi: tutti vorremmo manifestazioni pubbliche pacifiche e nel pieno rispetto della res publica oltre che di quella privata. La Costituzione prevede il diritto di manifestare e nessuno lo mette in discussione, come siamo concordi nel dire che i manganelli sui ragazzi siano un fallimento. Resta da capire di chi sia quella sconfitta, se di un gruppo di teste calde, se di una società e delle famiglie che a fatica hanno il controllo su questi giovani, o di una rara eccezione all’interno delle forze di polizia, che meritano sempre il sostegno e la riconoscenza degli italiani, anche qualora ci siano stati errori individuali. In sostanza tutti hanno diritto a manifestare, tutti hanno il dovere di rispettare le regole e vorrei che questa banale affermazione fosse condivisa da tutte le forze politiche ma purtroppo non è così. La sinistra, sempre pronta a puntare il dito, deve ancora esprimere il suo disappunto per i fatti di Torino, con una pattuglia della Polizia presa d’assalto da una ventina di anarchici che si opponevano all’esecuzione di un’espulsione. La posizione di Fratelli d’Italia è chiara: non scenderemo mai a patti con chi alimenta l’odio politico e l’aggressione verso le forze di Polizia”.

Così il senatore di Fratelli d’Italia Michele Barcaiuolo, capogruppo in commissione Esteri Difesa.

Condividi