Blue economy, Il Mare, risorsa inestimabile, tornato al centro dell’agenda politica

Blue economy, Il Mare, risorsa inestimabile, tornato al centro dell’agenda politica

“Ho partecipato con piacere al 3° summit nazionale sull’economia del mare blue forum a Gaeta, dove oggi si è celebrata anche la giornata nazionale del mare. Ci tengo a ringraziare, tra gli altri, il presidente della Camera di Commercio Latina-Frosinone Giovanni Acampora, tra gli organizzatori del summit e che mi ha rivolto il gradito invito a partecipare. Un appuntamento nazionale, ormai consolidato, che mette al centro del dibattito una risorsa straordinaria per l’Italia, quella del mare. Il comparto della blue economy produce nella nostra nazione un valore di 52,4 miliardi ma potrebbe sviluppare molto di più se partiamo dal presupposto che il nostro Paese è circondato da quasi 8000 chilometri di costa. Che la blue economy sia un settore strategico per l’Italia lo sa bene il Governo Meloni che, per la prima volta nella storia della Repubblica, non solo ha indicato il Mare come elemento costitutivo di un dicastero, quello guidato dal Ministro Nello Musumeci, ma ha varato anche il Piano del Mare per il triennio 2023-2025. Si tratta di un importante documento, contenente gli indirizzi strategici in materia di valorizzazione della risorsa mare dal punto di vista ecologico, ambientale, logistico, economico. A questo si aggiunge l’istituzione della Zes unica per il Mezzogiorno e la stesura del regolamento per le ZLS regionali, che garantiscono agevolazioni attrattive per gli investitori in tutte quelle realtà territoriali che ruotano attorno alle infrastrutture portuali. Il Governo insomma ha rimesso al centro della propria agenda politica una risorsa inestimabile, per troppo tempo poco tutelata e soprattutto  poco valorizzata”.
Lo dichiara in una nota il Senatore Nicola Calandrini, presidente della 5a Commissione Bilancio
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