Case Green, Quello dell’Italia un no responsabile

Case Green, Quello dell’Italia un no responsabile

“È stato un no responsabile quello dell’Italia alla nuova direttiva sulle case green che ha avuto l’ok dell’Ecofin. Abbiamo ormai tutti preso coscienza di quanto il Superbonus costerà agli italiani. Ora questo provvedimento che arriva dall’Europa costringe gli stati membri a ridurre i consumi del patrimonio edilizio, ma non saranno previsti finanziamenti dedicati. Ci troviamo di nuovo a dover trovare fondi, in un momento in cui le priorità andrebbero ben definite, perché i problemi da affrontare sono molti. Allora, se il no italiano non può fermare la direttiva, comunque il lavoro del governo ha permesso di allentare alcuni vincoli e prevedere tempi più lunghi, per aver modo di rispondere alle richieste dell’Europa e del pianeta. Perché l’obiettivo che l’Ue si è imposta è valido, la transizione ecologica deve essere realizzata, ma in maniera responsabile, affrontando anche le conseguenze che può portare, e gradualmente, anche considerando le differenze tra i vari Stati membri. E soprattutto i costi non possono essere scaricati sulle famiglie”.

Lo dichiara in una nota il senatore di Fratelli d’Italia, Nicola Calandrini, presidente della 5a Commissione Bilancio.

Condividi