Centenario Latina. Il 2032 sarà un momento di crescita culturale, turistica ed economica per la città

Centenario Latina. Il 2032 sarà un momento di crescita culturale, turistica ed economica per la città

“Non posso non ringraziare i miei colleghi senatori pontini Claudio Fazzone e Claudio Durigon che con me hanno sostenuto il presente disegno di legge, ma il ringraziamento va a tutti i gruppi parlamentari presenti in Senato che hanno inteso votare questo provvedimento all’unanimità, con particolare riferimento ai gruppi parlamentari del Pd e 5Stelle che, con i loro 10 emendamenti che sono stati approvati, hanno migliorato il testo del disegno di legge che è stato definitivamente licenziato dal Senato ed ora è alla Camera dove auspico sarà votato con un ampio sostegno parlamentare e quindi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Il centenario della fondazione è per tutti noi, per la nostra comunità, una grande sfida e opportunità. In questi giorni la cronaca nazionale si sofferma sul nostro territorio per aspetti duri, difficili, direi di una disumanità più unica che rara. Il giorno del centenario deve servire a sottolineare la storia unica di questa citta che ha nel suo Dna l’accoglienza e l’integrazione e basta ricordare a tal proposito cosa ha rappresentato il ‘campo profughi’ che, dopo la seconda guerra mondiale, ha accolto i cittadini giuliano dalmati e, successivamente, i rifugiati politici dell’est europeo. Il centenario sarà anche un momento di crescita culturale, turistica ed economica. Segnalo il bisogno di coinvolgere i Comuni della provincia: Latina è il capoluogo e la capitale di questa provincia, deve essere attenta alle comunità che la circondano e che sono parte della città stessa. Grazie a questo disegno di legge nascerà una fondazione aperta alle intelligenze della città. In autunno faremo un evento in teatro che rappresenterà lo start per parlare di questa grande sfida che ci aspetta. Questa è stata città di fondazione, ha visto vincere una sfida dell’uomo contro la natura bonificando una palude, un percorso di quasi 100 anni fatti tutti di un fiato. In questa operazione non c’è spazio per alcuna nostalgia ma anzi il disegno di legge guarda al futuro partendo dal necessario rafforzamento delle radici storiche ed identitarie di questa città che, come sosteneva il compianto sindaco Nino Corona, ha tutte le carte in regola per essere una città europea. Finalmente abbiamo l’opportunità di fermarci, prendere la rincorsa e lanciarci verso il futuro”.
Così in una nota il Senatore Nicola Calandrini, presidente della commissione Bilancio, nel corso della presentazione, a Latina, del testo aggiornato del Ddl sul Centenario della città di Latina.
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