Cgil:  Landini chiarisca o si dimetta

Cgil: Landini chiarisca o si dimetta

“Abbiamo assistito ad isterismi, richieste di dimissioni ed esposizioni al pubblico ludibrio quando, a dicembre, ricordammo la fondazione del Movimento Sociale Italiano, partito inserito nell’arco costituzionale, che si e’ presentato alle elezioni per decenni e che ha contribuito fattivamente alla costruzione e al rafforzamento della nostra meravigliosa democrazia; oggi dobbiamo leggere, pero’, che uno dei tre sindacati piu’ grandi d’Italia celebra l’elezione del suo nuovo segretario bolognese con l’inno dell’Unione Sovietica, una delle piu’ sanguinose dittature mai esistite che, con i suoi 20 milioni di morti, ha insanguinato per un secolo intero la Russia e gran parte del mondo. Chiedo a Landini di chiarire la
sua posizione, di prendere le distanze da questa vergogna assoluta o si dimetta. In Italia spazio per il revanscismo sovietico e per i nipotini di Stalin non puo’ esserci e non ci sara’”. Lo scrive in una nota Salvatore Sallemi, senatore di Fratelli d’Italia.

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