Cina. Urso: Joshua Wong simbolo lotta per la libertà di tutti noi. Hong Kong oggi come Berlino ieri

Cina. Urso: Joshua Wong simbolo lotta per la libertà di tutti noi. Hong Kong oggi come Berlino ieri

 

“Difendere la libertà di Hong Kong equivale a difendere la libertà di tutti noi”. Con queste parole il senatore di Fratelli d’Italia, Adolfo Urso, presidente della fondazione FareFuturo ha aperto i lavori del secondo appuntamento della scuola di formazione FormarsiNazione, a cui partecipano 300 “studenti” provenienti da tutta Italia in collegamento sulla piattaforma zoom. Tema della lezione di oggi, la libertà, con un docente di eccezione: Joshua Wong, leader del dissenso a Hong Kong, “tornato” nella Sala Nassirya del Senato ad un anno esatto dall’incontro che provocò una nota ufficiale dell’ambasciata di Cina contro i parlamentari italiani, che ne erano stati promotori. Un caso diplomatico che fece scendere in campo anche il presidente del Consiglio a tutela delle prerogative del Parlamento italiano.
“Abbiamo deciso – ha detto Adolfo Urso – di affidare a Joshua Wong il compito di definire oggi il concetto di ‘libertà’ perché ha dimostrato sul campo cosa significhi lottare per i propri diritti nel teatro più difficile dove si scommette non solo il destino di Hong Kong, ma anche il nostro futuro. Oggi Hong Kong è come la Berlino di ieri, dobbiamo tenere i riflettori accesi sulla morsa illiberale da parte del regime cinese nella regione autonoma, che ha cancellato le prerogative sancite dagli accordi internazionali. La lezione di oggi è estremamente attuale perché giunge a pochi giorni dalla espulsione dei parlamentari di opposizione del Consiglio legislativo di Honk Kong”.
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