Cittadinanza. Torino città di cantastorie e demagogia: nessuno in Europa su ius scholae o ius soli

Cittadinanza. Torino città di cantastorie e demagogia: nessuno in Europa su ius scholae o ius soli

“Oggi, su cittadinanza e natalità, Torino è città di cantastorie: a partire dal sindaco Lo Russo che, con le sue dichiarazioni, non fa che sviare dai problemi reali. Ius scholae? Nessuno Stato europeo lo applica. Ius soli? Nessuno Stato europeo lo applica, se non in forme temperate o rafforzate di doppio ius soli. Basterebbe questo per catalogare certe affermazioni come pura demagogia. Invece c’è di più: si riesce persino a dire che gli incentivi alla natalità non abbiano effetti immediati. Anche in questo caso una menzogna, posto che è il modello francese, basato su pesanti incentivi statali, ad aver generato il più alto tasso di natalità europeo”.

Lo dichiara Paola Ambrogio, senatore di Fratelli d’Italia.

“Spesso la politica italiana preferisce ricorrere a soluzioni fantasiose per affrontare i problemi: prendiamo il Superbonus, un unicum mondiale che si è rivelato la più grande truffa della storia. Non contenti, su natalità e cittadinanza, alcuni vorrebbero perseverare nell’errore. Parliamo della Germania? Negli ultimi anni ha investito moltissimo in natalità e i risultati sono eccellenti. In Italia il problema non è trovare soluzioni, ma trovare i fondi: e questo è difficile proprio perché qualcuno, che ora pontifica, ha sperperato le risorse in azioni grottesche. Questo governo sta già facendo notevoli passi in avanti: sgravi sui contributi per le mamme lavoratrici, bonus asili nido, e potenziamento del congedo parentale. Sarebbe bene che dalle parti del PD leggessero meglio la legge di bilancio” conclude il senatore Ambrogio.

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