Covid. da Crisanti polemica sterile, dimentica Codice deontologico

Covid. da Crisanti polemica sterile, dimentica Codice deontologico

 

“Crisanti continua a gettare benzina sul fuoco in maniera pretestuosa e scorretta: Giorgia Meloni e il ministro Schillaci hanno sottolineato in maniera inequivocabile quanto il vaccino sia uno strumento imprescindibile. Noi siamo convinti che le posizioni ideologiche su questo tema siano inutili e dannose. La nostra posizione è quella di concentrare innanzitutto le energie nella somministrazione della quarta dose nei confronti degli anziani e dei fragili, e crediamo fortemente nella valorizzazione del ruolo dei medici di medicina generale perchè recuperino centralità nella gestione del paziente, conoscendo la storia clinica dei ‘propri’ assistiti. Indispensabile è, poi, lavorare sul territorio, rafforzando l’assistenza domiciliare avvicinando il più possibile la sanità al paziente e de-ospedalizzando la gestione delle patologie che lo consentono. Crisanti sta dimenticando che la deontologia professionale consiglierebbe l’utilizzo della dottrina non certamente per alimentare polemiche politiche, ma cercando di apportare, anche se dai banchi dell’opposizione, il giusto contributo su una tematica, quella del covid, ancora troppo attuale”.

Lo dichiara Guido Liris, senatore di Fratelli d’Italia.

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