Decreto Imprese, ricorso a fiducia anche quando non serve

Decreto Imprese, ricorso a fiducia anche quando non serve

“E’ incredibile come a questa
maggioranza piaccia cosi’ tanto calpestare le regole del
confronto democratico, da non farsi scrupolo di ricorrere
alla fiducia anche quando non ce ne sarebbe bisogno. Come in
questo caso, dato che siamo tutti d’accordo della necessita’
e della opportunita’ della proroga disposta con questo
provvedimento. Siete voi a porvi fuori dalle regole
democratiche chiudendo ogni spazio di confronto parlamentare
e nonostante l’atteggiamento costruttivo dell’opposizione”.
Lo ha detto il senatore di Fratelli d’Italia Alberto
Balboni, vicepresidente della commissione Giustizia durante
la dichiarazione di voto sul ddl di conversione in legge del
decreto in materia di crisi d’impresa e di giustizia. “Sono
molte le incongruenze contenute in questo provvedimento e
con l’emendamento di Fd’I avremmo potuto discutere diverse
questioni irrisolte – ha aggiunto -. Come la necessita’ di
trovare soluzioni piu’ flessibili ed adeguate alle
caratteristiche del nostro sistema produttivo nazionale.
Sarebbe auspicabile infatti, prendere spunto dal nuovo
alternativo percorso di procedura negoziata della crisi, che
vede l’imprenditore soggetto attivo e protagonista del
risanamento affiancato da un esperto in materia. E se ci
aveste ascoltato su questo tema, si sarebbero potuti
chiarire molti altri punti irrisolti, come quelli relativi a
chi aspetta la verifica della sussistenza del requisito
della ragionevole perseguibilita’ del risanamento ai fini
della nomina dell’esperto, a quanti sono i giorni previsti
per la nomina, o ancora, sulla compensa dell’esperto. Mi
ricordate quelli che, ad una macchina che sta finendo la
benzina gli rinviano la revisione mettendogli a disposizione
un meccanico a sue spese, ma senza riempirgli il serbatoio
vuoto che le permetterebbe di continuare a camminare”.

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