Diciamo no a dicotomia garantismo-giustizialismo

Diciamo no a dicotomia garantismo-giustizialismo

“Fratelli d’Italia crede che negare la certezza della pena come valore significhi negare il valore di deterrenza e difesa sociale, perché così si mortifica il sentimento delle vittime e si rompe il patto costituzionale fra cittadino e Stato”. Lo ha affermato il senatore Alberto BALBONI, responsabile Legalità, sicurezza e immigrazione di Fratelli d’Italia alla kermesse del partito meloniano in corso a Milano.”Diciamo no alla dicotomia garantismo-giustizialismo – ha proseguito BALBONI -. La severità dell’esecuzione della pena crediamo che serva a difendere il principio di certezza della pena al posto della certezza della impunità, con buona pace delle vestali del politicamente corretto. Quando un cittadino sente che è messa in pericolo la propria vita, i propri beni, la propria incolumità significa che quel cittadino ha perduto il senso di libertà”. “Non necessariamente certezza della pena significa carcere – ha sottolineato il senatore di FdI – . Esistono pene alternative altrettanto efficaci come le pene pecuniarie che oggi vengono riscosse dall’erario solamente per il 3% delle stesse. Noi siamo per la pena certa ma anche per la pena immediata. Più la pena è immediata più garantiamo sicurezza ed eliminiamo il senso di impunità che si sta diffondendo. Basti pensare alle bande giovanili che creano anche danni molto gravi in modo gratuito, o alla criminalità diffusa in certe periferie. Un terzo dei reati in Italia viene commesso da stranieri, spesso presenti nel nostro territorio in modo irregolare – ha chiosato BALBONI -.La proposta del blocco navale avanzata da Giorgia Meloni e FdI è l’unica soluzione valida per fermare l’invasione immigrazionista e tutelare la sicurezza degli italiani”.

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