Disturbi alimentari. Il Pd mente sapendo di mentire

Disturbi alimentari. Il Pd mente sapendo di mentire

“La politica è un continuo gioco delle parti ed è giusto che l’opposizione svolga il suo ruolo, anche cercando il pelo nell’uovo. Quando però si toccano temi delicati, come quello dei disturbi alimentari che colpiscono soprattutto i giovanissimi, quindi il futuro della nostra nazione, i toni andrebbero abbassati e soprattutto si dovrebbe dire la verità. Il Pd, prima di mobilitare alcune associazioni, sollevare polemiche e gettare nello sconforto milioni di famiglie italiane che stanno lottando contro questo dramma, dovrebbe guardare in faccia la realtà. Anche perché in questo modo si evince che la ricerca di una manciata di voti in più vale la diffusione di vere e proprie fake news. Il governo Meloni non ha tagliato alcun fondo per combattere i disturbi alimentari. I fondi stanziati dal governo Draghi non erano strutturali ma soprattutto basta guardare ai numeri per capire come, dei 25milioni messi a disposizione delle Regioni dal 2022, ne siano stati spesi solo il 3%. Insomma, quel fondo ha accantonato somme che non sono mai state spese. Come ribadito dal Ministro Schillaci, peraltro, il Ministero della Salute ha già previsto di mettere a disposizione un ulteriore finanziamento pari a 10 milioni per il 2024. Nel frattempo, sempre nell’orizzonte di legislatura che caratterizza il Governo Meloni, che vuole cambiare l’Italia e non rincorrere la prossima campagna elettorale, si sta lavorando per dare più fondi strutturali alla sanità, garantendo quindi migliori cure per tutti, anche per questo specifico tema”.

Lo dichiara in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini, presidente della 5a Commissione Bilancio.

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