Dl Agosto: Ciriani

Dl Agosto: Ciriani – Lollobrigida : no a ridicola offerta della maggioranza

“Abbiamo chiesto un confronto serio nel merito e non mancette per cercare di far tenere i toni bassi all’opposizione. La maggioranza ha offerto 5 milioni di 25 miliardi, una vera e propria elemosina. Ma fossero stati anche 20 volte di piu’ non e’ quello che vogliamo. Per noi il confronto e la condivisione nell’interesse della Nazione e’ l’unico prezzo che bisogna pagare per vederci collaborativi”. Lo dichiarano i capigruppo di Senato e Camera, Luca Ciriani e Francesco Lollobrigida, a proposito del Dl Agosto atteso lunedi’ prossimo nell’Aula del Senato. “Fino ad ora solo appelli ma nessun momento di confronto reale ne’ con Conte ne’ con i suoi ministri. Abbiamo presentato migliaia di proposte, che se accolte avrebbero permesso di arginare i disastri provocati da questa emergenza ma anche dalla cialtroneria di un governo tutto teso a cercare provvedimenti utili alla propria sopravvivenza. Il governo – aggiungono i due capigruppo di FdI – continua nel suo atteggiamento di finta collaborazione, cosi’ come accaduto per gli altri provvedimenti varati nei mesi scorsi. Infatti, anche nell’ambito del dl Agosto la maggioranza ha risposto a Fratelli d’Italia secondo la logica del prendere o lasciare, impedendo che si sviluppasse qualsiasi ipotesi di collaborazione. Nel merito, grazie al grande impegno del nostro capogruppo in Commissione Bilancio, Nicola Calandrini, avevamo presentato una serie di emendamenti di merito, e non ostruzionistici, al fine di migliorare il decreto. La maggioranza, pero’, sui 25 miliardi previsti dal dl Agosto ci ha offerto di poter disporre di qualche milione. Francamente questa offerta, ridicola nell’entita’, somiglia tanto ad una presa in giro e ad un’elemosina. Percio’, ribadiamo che non siamo interessati. Scelgano tra le tante nostre proposte, se riescono o hanno voglia di capirle, quelle che ritengono utili. Il governo e la maggioranza vadano avanti da soli, come hanno sempre fatto, a colpi di fiducia e con quell’arroganza che li ha contraddistinti finora e che li punira’ quando agli italiani sara’ consentito di tornare a votare per il Parlamento di questa Nazione”, concludono Ciriani e Lollobrigida.

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