Dl Aiuti, provvedimento sbagliato che tenta di blindare una maggioranza al capolinea

Dl Aiuti, provvedimento sbagliato che tenta di blindare una maggioranza al capolinea

“Sul dl Aiuti ci sarebbe piaciuto entrare nel merito del provvedimento ma, come al solito, in nome del monocameralismo di fatto, la Commissione Bilancio e l’Aula del Senato si limiteranno a ratificare quanto fatto dalla Camera. Ci sarebbe molto da modificare ma non ci viene data l’opportunità. Tutto questo mentre governo e maggioranza sono troppo impegnati nelle loro lotte intestine e in un tutti contro tutti, per dare risposte agli italiani. Più che di dl Aiuti, dovremmo parlare di dl Ricatti che alcune forze di maggioranza stanno mettendo in pratica nei confronti del governo Draghi. Non ci stupisce perché lo avevamo detto in tempi non sospetti che questa coalizione che guida l’Italia era troppo diversa per stare insieme e non avrebbe prodotto nulla di buono se non compromessi al ribasso. Ci rattrista vedere che mentre c’è un Paese che arranca, alle prese con una crisi economica scatenata dalla pandemia e acuita dalla guerra in Ucraina, dall’aumento delle bollette, delle materie prime e dei carburanti, certa politica pensa solo a se stessa e a giochi di palazzo. Il risultato è un provvedimento come il dl Aiuti che è insufficiente, sbagliato, e che non possiamo neppure tentare di migliorare in virtù dell’ennesimo voto di fiducia che servirà solo a tentare di blindare una maggioranza ormai al capolinea”.

Lo ha detto il senatore di Fratelli d’Italia, Nicola Calandrini, capogruppo nella Commissione Lavoro nel corso del suo intervento in Commissione.

Condividi