Elezioni, tagliare proliferazioni registri professionali

Elezioni, tagliare proliferazioni registri professionali

“È necessario che la politica agisca per limitare la responsabilità del collegio sindacale e può farlo trovando dei parametri di riferimento, ad esempio il compenso. Non si può essere considerati responsabili per danni che superano di due, tre o quattro volte il compenso percepito”. Questo il monito di Andrea De Bertoldi, senatore di Fratelli d’Italia e membro della sesta commissione permanente Finanze e Tesoro, intervenendo al forum speciale ‘Elezioni, le proposte e gli obiettivi per superare un autunno difficile’, promosso dalla Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri ed esperti contabili, presieduta da Luigi Pagliuca.”Trovo incredibile – ha aggiunto – che i sindaci possano essere perseguiti praticamente all’infinito per eventuali errori commessi durante lo svolgimento del proprio ruolo. Fattispecie diverse vanno senza dubbio applicate in caso di dolo o responsabilità grave, ma per un errore umano non si può rovinare la vita di un professionista”.”Limitare la responsabilità sindacale – ha sottolineato De Bertoldi – è senza dubbio un passaggio fondamentale se si vuole aviare un reale processo di semplificazione che non deve interessare solo la Pubblica amministrazione ma anche il mondo delle professioni”. Nel corso degli ultimi dieci anni, abbiamo assistito alla continua complicazione normativa con un conseguente fiorire di registri ai cui i professionisti si sono dovuti iscrivere. Anche in questo caso è necessario un atto di coraggio da parte della politica che deve procedere ad un taglio drastico di tutte le proliferazioni di registri, di competenze, di nuove figure professionali coinvolte nella gestione dei percorsi. Così come si deve agire in maniera decisa in materia di antiriciclaggio. Sia chiaro, ben vengano le norme ma devono essere chiare e semplici. Complicare la vita alle banche e al mondo delle professioni, caricandoli di complicazioni ed eccessive responsabilità è assolutamente controproducente. Queste sono, a mio modo di vedere, le norme imprescindibili da cui dovrà ripartire la prossima legislatura”, ha concluso De Bertoldi.

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