Equo compenso, tempi si allungano, FdI chiederà calendarizzazione in Aula. Testo sia approvato così com

Equo compenso, tempi si allungano, FdI chiederà calendarizzazione in Aula. Testo sia approvato così com’è, terza lettura è rischiosa

“Fratelli d’Italia alla prossima riunione dei capigruppo chiederà che il disegno di legge sull’equo compenso, in discussione in Commissione Giustizia, sia calendarizzato in Aula entro la pausa estiva dei lavori parlamentari. E questo indipendentemente dal fatto che l’esame sia concluso in Commissione”.
Ad annunciarlo il presidente del gruppo al Senato di Fratelli d’Italia, Luca Ciriani, e il capogruppo di FdI in Commissione Giustizia, Alberto Balboni.
“Ormai è di tutta evidenza che i tempi di esame del provvedimento si siano talmente dilatati al punto da non garantire più che un’eventuale modifica del testo possa consentire un’approvazione del ddl alla Camera in tempo utile prima della fine della legislatura. Inoltre, le crescenti tensioni all’interno della maggioranza non permettono di prevedere che la legislatura giunga al suo termine naturale. Perciò, alla luce di queste considerazioni riteniamo che sia necessario portare il provvedimento in Aula, evitando di vanificare il lavoro fin qui svolto. E al fine di accelerare l’iter annunciamo già che il gruppo di Fratelli d’Italia ritirerà gli emendamenti presentati, chiedendo di approvare il testo così com’è”, concludono i senatori Ciriani e Balboni.

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