FdI al governo: Ordini e Associazioni professionali facciano parte della governance al tavolo del PNRR

FdI al governo: Ordini e Associazioni professionali facciano parte della governance al tavolo del PNRR

Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) racchiude gli interventi per rispondere alla crisi economica e sociale determinata dal Covid 19 e l’Italia dovrà presentarlo alla Commissione europea entro il 30 aprile 2021 per poter utilizzare i fondi stanziati dall’Ue nell’ambito del programma Next Generation EU.
Per la bozza scritta dal precedente governo Conte, con 6 linee strategiche di intervento e un budget di 223,9 miliardi di euro, sono stati interpellati i sindacati ma incredibilmente non le associazioni professionali e di categoria. Fratelli d’Italia, perciò, ha avviato una serie di incontri con gli ordini e le categorie produttive al fine di recepirne richieste e proposte, e chiede al presidente Draghi che questi stakeholders siano ammessi a pieno titolo a far parte della governante al tavolo del PNRR e del piano vaccinale. Il recovery plan deve interessare tutto il mondo del lavoro e non solo alcune parti sociali care alla sinistra!

Fratelli d’Italia incontra i vertici degli ordini professionali italiani

Fratelli d’Italia ha avviato in questi giorni, su indicazione del suo presidente Giorgia Meloni, un giro di consultazioni, da remoto, con le massime cariche degli ordini professionali italiani, per dare un segnale forte di attenzione e sostegno al mondo delle libere professioni. Fratelli d’Italia è stato l’unico partito ad aver segnalato come necessaria la loro presenza al tavolo di concertazioni indetto dal presidente incaricato Draghi. Ma nonostante i molteplici appelli che si sono levati da parte delle rappresentanze apicali dei professionisti, le loro richieste sono state ignorate.

“Chiederemo a gran voce un cambio di passo – spiega il capogruppo FDI alla Camera Francesco Lollobrigida – che metta al centro questo comparto, linfa vitale del mercato del lavoro, trattandolo con pari dignità e senza pregiudizi ideologici, retaggio di certa sinistra. Per questo chiediamo che gli ordini e le associazioni professionali debbano fare parte della governance al tavolo del PNRR e del piano vaccinale. Su questo e su molto altro noi come opposizione fiera, vigileremo. Continuando come sempre a sostenere questo mondo, che ci troverà in ogni momento al suo fianco.”

ciriani

Luca Ciriani

“Troppo a lungo si è penalizzato l’intero settore, – ha dichiarato il capogruppo in Senato Luca Ciriani – escludendolo e sottostimandolo. E quelle scarse risorse ricevute sono state disomogenee e di difficile accesso. Dopo quasi un anno di decreti emergenziali sperequativi ed umilianti, queste categorie sono allo stremo e in una situazione allarmante”. Agli incontri hanno partecipato anche i parlamentari competenti in materia di Camera e Senato rispettivamente: Marco Osnato, Paolo Trancassini, Marcello Gemmato, Andrea de bertoldi e Franco Zaffini.

“In questi giorni abbiamo incontrato – ha spiegato il Responsabile Nazionale Dipartimento Professioni FdI, Marta Schifone che ha coordinato i lavori – i presidenti nazionali: dell’ordine dei Medici (FNOMCEO) Filippo Anelli; dell’ordine degli Infermieri Barbara Mangiacavalli ( FNOPI ); del Consiglio del Notariato Valentina Rubertelli; di Confprofessioni Gaetano Stella e il vicepresidente nazionale del Consiglio dell’ordine dei Commercialisti Giorgio Lucchetta ( CNDCEC ). Le audizioni con gli altri vertici delle categorie professionali proseguiranno la prossima settimana”.

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