FdI lancia appello a Draghi: ddl Zan divisivo, Parlamento si occupi dei problemi degli italiani

FdI lancia appello a Draghi: ddl Zan divisivo, Parlamento si occupi dei problemi degli italiani

La Commissione Giustizia del Senato intende calendarizzare per i prossimi giorni la discussione del ddl Zan, disegno di legge che a parole vorrebbe occuparsi della discriminazione per motivi di sesso, identità di genere e disabilità, ma che nei fatti fa da apripista all’insegnamento della teoria gender nelle scuole.
Nel ribadire la totale contrarietà ad una legge che aprirebbe anche la strada alla legalizzazione dell’utero in affitto, Giorgia Meloni ha lanciato un appello – ribadito e sostenuto dai Parlamentari di FdI – affinché la Commissione si occupi di questioni veramente importanti e urgenti, come l’emergenza sanitaria ed economica, e non tolga spazio invece alla revisione del Recovery Plan che deve essere consegnato entro fine aprile.

Rauti: Draghi raccolga appello Meloni, Parlamento affronti problemi cittadini e no temi divisivi

Isabella Rauti

“Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, raccolga l’appello lanciato da Giorgia Meloni, affinchè la maggioranza desista dall’andare avanti in maniera ostinata sul ddl Zan, un disegno di legge divisivo e che soprattutto rischia di introdurre l’ideologia gender all’interno delle nostre scuole. Piuttosto si concentri l’attenzione sul Recovery Plan che va consegnato nella sua versione definitiva entro questo mese, e che indubbiamente ha maggiore urgenza rispetto al ddl Zan. Basterebbe ricordare che il nostro ordinamento già prevede norme che perseguono i reati di omofobia, mentre il ddl Zan rischierebbe di trasformare in reati, e quindi, da perseguire, legittime opinioni sulla famiglia naturale, sul matrimonio tra uomo e donna, sul diritto di ogni bambino di crescere con un padre e una madre, sul rifiuto dell’abominevole pratica dell’utero in affitto. Per questo mi auguro che il presidente Draghi voglia raccogliere l’appello lanciato da Giorgia Meloni ed intercedere presso la sua maggioranza come, peraltro, ha dimostrato di sapere fare in altre occasioni. In questo momento il buonsenso consiglia di evitare di impantanare il Parlamento su temi divisivi, e piuttosto di affrontare i problemi dei cittadini”.
Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia, Isabella Rauti, responsabile nazionale del Dipartimento Pari Opportunità, Famiglia e valori non negoziabili di FdI.

Balboni: appello Meloni a Draghi è invito al buonsenso. Ddl Zan divisivo e pericoloso, ci sono altre priorità

Alberto Balboni

“E’ incredibile che dinanzi ai tantissimi problemi ed emergenze che in questo momento sta vivendo la nostra Nazione, si consideri prioritario il disegno di legge Zan, un provvedimento che ha dimostrato di essere divisivo e allo stesso tempo pericoloso per il rischio di rendere fuorilegge, e quindi penalmente perseguibili, tutti coloro che credono nella famiglia naturale e si battono per dichiarare l’utero in affitto reato universale. In questo senso va raccolto l’appello di Giorgia Meloni che ha invitato il presidente Draghi ad adoperarsi presso la sua maggioranza, affinchè l’ostinazione con la quale si sta cercando in Commissione Giustizia al Senato di imporre la discussione di questo ddl venga meno. Peraltro, alla luce delle emergenze imposte dalla pandemia, sia sul piano sanitario e sia su quello economico, dare precedenza a un tale provvedimento sarebbe uno schiaffo al buonsenso. Meglio sarebbe concentrare l’attenzione sul Recovery Plan che l’Italia ancora deve presentare e il cui termine ultimo è fissato per questo mese, oppure sui ristori e sostegni alle tante attività che continuano ad essere chiuse e che purtroppo mancano ancora. Ecco, il presidente Draghi, il quale si ritiene a capo di un governo di unità nazionale, eviti di rendere il suo Esecutivo protagonista di un’iniziativa divisiva e minoritaria nel Paese”.

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Alberto Balboni, vicepresidente della Commissione Giustizia.

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