“Quella che per il Parlamento Europeo è discriminazione, per noi è difesa dei diritti dei bambini e delle donne. Da sindaco, non trascriverò mai i figli di coppie omogenitoriali: la sentenza della Cassazione è chiarissima, e gli uomini di Stato, dai sindaci in su, applicano la legge e non si sostituiscono ad essa”. Lo afferma il senatore Luca De Carlo, sindaco di Calalzo di Cadore (Belluno) e
commissario veneto di Fratelli d’Italia. “Noi – prosegue De Carlo – difendiamo i diritti dei più piccoli: perdono diritti quando diventano merce e quando implicitamente tolleriamo il mercimonio della donna consentendo un abominio assoluto come l’utero in affitto. Maternità e bambini non sono cose che si possono vendere e comprare, come invece vorrebbe la politica demagogica dell’Europa”.
La prudenza non è mancanza di coraggio. È la capacità di governare il presente senza compromettere il futuro.
La credibilità dell’Italia si costruisce con conti pubblici sostenibili, scelte responsabili e risultati concreti.
Governare significa assumersi responsabilità, senza scaricarne il peso sulle generazioni di domani.
#Fratelliditalia
... Vedi altroVedi meno
0 CommentiComment on Facebook
Gli esponenti di centrosinistra sembrano vivere nella favola di ‘Alice nel paese delle meraviglie’, sembrano non rendersi conto che siamo in una fase estremamente complicata e che questo Governo, nonostante ciò, regge ed è stabile. Abbiamo ottenuto risultati considerevoli, lo dimostrano i dati.
#Fratelliditalia
... Vedi altroVedi meno
0 CommentiComment on Facebook
Questo documento prevede un ulteriore finanziamento al fondo sanitario nazionale, che passa così dai 141,5 miliardi del 2025 ai 160 miliardi del 2029, confermando il primato delle risorse stanziate da qualunque Governo al Fondo Sanitario Nazionale.
#fratelliditalia
... Vedi altroVedi meno
0 CommentiComment on Facebook
Continuate a osare, costruire, a credere in questa straordinaria avventura che si chiama Italia. 🇮🇹
#fratelliditalia
... Vedi altroVedi meno
0 CommentiComment on Facebook
Non è possibile continuare a tollerare i toni e le azioni di Ilaria Salis. Sabato, alla manifestazione di Milano, è comparso il tricolore con la stella rossa, legato alle formazioni partigiane filo-titine.
Una vergogna intollerabile che calpesta la memoria delle vittime delle Foibe e dell’esodo forzato. L’ennesima dimostrazione dell’ipocrisia della sinistra: si dice contraria alle dittature, ma continua a inneggiare a quella comunista.
#Fratelliditalia
... Vedi altroVedi meno
0 CommentiComment on Facebook