Fiumicino, Fazzolari: Marcia in dietro del Governo beccato a fare regali ai Benetton

Fiumicino, Fazzolari: Marcia in dietro del Governo beccato a fare regali ai Benetton

“Il Governo beccato fa Fratelli d’Italia con le mani nella marmellata a confezionare un bel regalo ai Benetton sull’aeroporto di Fiumicino, prova una patetica marcia indietro e il Mit del ministro De Micheli arriva addirittura a smentire se stesso. Ieri 10 luglio una nota stampa del Mit dichiara che non è vero (come denunciato da Fratelli d’Italia) che il ministero stia manovrando per consentire ad Aeroporti di Roma, controllata dai Benetton, di fare l’inutile speculazione dell’allargamento dell’area aeroportuale di Fiumicino. Peccato che la denuncia di FDI nasca da quanto scritto nel piano presentato dalla De Micheli ‘Italia Veloce’ datato 10 giugno, che prevede proprio la ‘costruzione di una quarta pista e adeguamento della capacità del terminal’. Sarebbe a dire la stessa dicitura da sempre usata per indicare il raddoppio del sedime aeroportuale di Fiumicino”.

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Giovanbattista Fazzolari, responsabile nazionale del programma di FdI. “Questo nonostante sia ormai pacifico che Fiumicino possa essere potenziato all’interno dell’attuale area e che l’allargamento non è consentito perché violerebbe una riserva naturale. Infatti, dopo che il fattaccio è finito all’attenzione degli organi di stampa grazie a FDI, ecco il colpo di scena: il Mit pubblica il 6 luglio, con grande discrezione, un nuovo piano ‘Italia Veloce’ nel quale magicamente scompare il riferimento alla quarta pista di Fiumicino, sostituito da un più generico ‘sviluppo dell’aeroporto’. E pochi giorni dopo dirama la nota ministeriale per smentire le critiche. Di fatto il Governo ha emanato il 10 luglio un comunicato nell’ottimistica speranza che nessuno si accorgesse che il piano del Mit è stato cambiato il 6 luglio, mentre il piano originario ‘Italia Veloce’, del 10 giugno, conteneva esattamente la previsione che oggi la De Micheli smentisce. Provo grande imbarazzo per questa gente. Adesso, però, l’importante è che il Governo PD – M5S non ci riprovi di nuovo, sperando nella disattenzione dei cittadini e di FDI” prosegue.

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