*GEOTERMIA,

*GEOTERMIA, ‘UNA SFIDA CHE NON POSSIAMO PERDERE’*

“Quella che si prospetta per la geotermia toscana è una sfida che non possiamo perdere. Per questo mi impegnerò ed impegnerò la Regione e il Governo Meloni affinché la ventennale proroga delle concessioni frutti i risultati più positivi possibili per i territori geotermici”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego PETRUCCI a conclusione dell’incontro con il direttivo del Consorzio delle imprese Riag. Il Consorzio ha voluto ringraziare il consigliere PETRUCCI ed il Governo Meloni per quanto deciso sulle concessioni geotermiche, riferisce un comunicato. Lunedì scorso il Consiglio di Ministri ha infatti approvato il Decreto legge ‘Energia’, che proroga di un anno le concessioni attuali e apre la strada per quelle ventennali. “Abbiamo raggiunto un risultato importantissimo – ha proseguito
PETRUCCI – adesso occorre fare il possibile affinché questa risorsa energetica produca effetti positivi sul territorio in cui si trova. I Comuni geotermici sono piccoli o piccolissimi, sono a rischio spopolamento e crisi occupazionale; mentre le imprese del settore tengono in piedi il tessuto economico e hanno sviluppato una professionalità legata alla geotermia da preservare e sviluppare”. “Per questo è fondamentale comprendere le esigenze di Enel – l’attuale concessionario -, dei Comuni e delle imprese; ed occorre farlo prima che entri nel vivo la fase di elaborazione e presentazione dei piani
industriali che potrebbero portare alle concessioni ventennali: cioè prima dell’inizio del 2024. Chiederemo di sentire quanto prima Enel, i Comuni e le imprese nella Commissione consiliare competente al fine di
intavolare un confronto costruttivo che getterà le basi per lo sviluppo energetico ed economico di questo territorio – ha affermato PETRUCCI – In Italia troviamo giacimenti geotermici solo in Toscana, e
in Europa questo tipo di energia esiste esclusivamente qui e in Islanda. Siamo di fronte ad un patrimonio unico ed un’eccellenza della nostra Nazione. Occorre fare tutto il possibile affinché questa risorsa sia valorizzata”.

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