Giornata memoria. Ricordare il passato e vigilare sul presente

Giornata memoria. Ricordare il passato e vigilare sul presente

Giornata memoria. Ricordare il passato e vigilare sul presente

“In un momento in cui riemerge in modo inquietante l’antisemitismo è particolarmente importante il senso che si dà alla giornata della memoria. Si tratta certamente di ricordare i milioni di vittime della Shoah, di condannare chi perpetrò quelle atrocità, l’infamia delle leggi razziali, l’indifferenza quasi generale che rese possibile l’attuazione di quei disegni criminali, di fronte all’eroismo di quei giusti fra le nazioni che si adoperarono per salvare vite. Ma non c’è solo la storia, c’è il presente, c’è l’ignobile assalto alla fiera dell’oro di Vicenza, per il solo fatto che alcuni espositori erano cittadini italiani ebrei, episodio su cui manca la condanna di importanti forze politiche, c’è il doppio standard contro Israele che trova spazio all’Onu, alla Corte dell’Aia e in tante università, c’è la rimozione dell’attacco criminale del 7 ottobre, c’è la tendenza a dare la colpa di ogni problema a gruppi di persone catalogate come nemici, e c’è chi vorrebbe limitare la libertà di espressione per meglio combattere quei nemici. Doveroso condannare i fatti di 80 anni fa, ma se non si vigila su ciò che accade oggi, dire ‘mai più’ è solo retorica”. Lo dichiara il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Lucio Malan.

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