Governo: con Piano Mattei c’è nuovo approccio con Paesi africani

Governo: con Piano Mattei c’è nuovo approccio con Paesi africani

Nella Riunione Plenaria della rete globale dei parlamentari dell’OCSE in corso a Parigi, il Sen. Giulio Terzi (FdI) è intervenuto rimarcando, nella sessione dedicata alla strategia commerciale dell’OCSE, l’importanza di attuare politiche basate sullo Stato di Diritto, sui principi democratici e sulla trasparenza in Africa. “È fondamentale che si promuovano politiche di crescita e sviluppo e che si instauri un rapporto di vantaggio reciproco con i Paesi africani. L’Africa è una terra estremamente importante in termini strategici e geopolitici, in piena espansione demografica – vi saranno 2,3 miliardi di persone nel 2050 – e che detiene il 60% delle risorse globali di energia solare e potenzialmente il 30% della food supply mondiale” ha sottolineato Terzi, precisando “è significativo il fatto che il Vice Segretario dell’OCSE Knudsen, che presiedeva la sessione, abbia volutamente posto l’accento sull’importanza dei rapporti con il continente africano”.

“In Africa, vi sono Paesi come la Russia e la Cina che violano le regole internazionali e attuano politiche predatorie. C’è bisogno di una nuova visione e l’Italia, con il Piano Mattei, vuole proporre un approccio diverso con i Paesi africani, un modello basato su una cooperazione tra eguali. Il Piano, lanciato in occasione del Vertice ItaliAfrica” – Summit che ha visto anche la partecipazione del Vice Segretario dell’OCSE Lapecorella, ricorda Terzi – “è un’iniziativa che ha raccolto l’apprezzamento dei vertici OCSE e la cui importanza è stata riconosciuta anche dalla Commissione europea che, la scorsa settimana, lo ha inserito tra i 15 progetti strategici per l’UE”.

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