Governo, Conte ridicolo, fa paladino informazione ma dimentica insulti Grillo a giornalisti

Governo, Conte ridicolo, fa paladino informazione ma dimentica insulti Grillo a giornalisti

“Giuseppe Conte ha oggi raggiunto l’apice del ridicolo. Soltanto pochi giorni fa per commentare la notizia di presunti fondi indirizzati al suo Comune natale, Volturata Appula, quando era presidente del Consiglio, si scagliava contro la stampa parlando di ‘giornalismo straccione’. Adesso, invece, veste i panni del difensore della libera informazione accusando il presidente Meloni e il sottosegretario Fazzolari di non mostrare una adeguata cultura democratica verso il mondo dell’informazione solo perché hanno osato citare l’editore de La Repubblica. Evidentemente soffre di memoria corta visto che non ricorda neppure che il fondatore del M5S, Beppe Grillo, a cui Conte deve tutto, è diventato celebre per i suoi epiteti contro chi fa informazione: da ‘vi mangerei per il solo gusto di vomitarvi’, a siete ‘una vera casta, migliaia di schiavi vergognosi’, passando per ‘siete i responsabili veri del degrado mentale del Paese’. Senza dimenticare l’appello a segnalare i giornalisti ostili. Insomma, un ampio campionario di volgarità, intimidazioni e insulti che adesso Conte fa finta di non ricordare. Davvero una faccia di bronzo, di quelle da collezione”.

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Raffaele Speranzon, vicepresidente vicario del gruppo.

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