IA. TORINO E PIEMONTE AL CENTRO DEL PERCORSO EUROPEO

IA. TORINO E PIEMONTE AL CENTRO DEL PERCORSO EUROPEO

“La lentezza, ovvero l’incapacità di stare al passo coi tempi e con l’avanzamento tecnologico, è una delle critiche che, sempre più spesso, vengono mosse alla politica: sull’intelligenza artificiale, comunque la pensi, Europa e Italia si sono rese protagoniste di un percorso normativo coraggioso. L’AI Act, da poco approvato, è il primo regolamento al mondo pensato per disciplinare lo sviluppo, la commercializzazione e l’utilizzo dei sistemi di AI nello spazio europeo, mentre il ddl 1146, attualmente incardinato in Commissione al Senato, ha l’obiettivo di porre l’autodeterminazione umana al centro del processo. Siamo di fronte a una politica finalmente proattiva e reattiva, che vuole dettare i tempi e non subirli passivamente”. Ad affermarlo Paola Ambrogio, Senatore di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Bilancio di Palazzo Madama. “All’interno di questo quadro – continua Roberto Ravello, Consigliere Regionale del Piemonte di Fratelli d’Italia – Torino e il Piemonte assurgono al ruolo di protagonisti: non solo Fondazione Ai4Industry, ma anche la funzione di capofila nella predisposizione del parere europeo sull’AI. Ritengo che l’Intelligenza Artificiale possa essere un valore aggiunto incredibile nel perimetro d’azione della PA: metterla al servizio dei cittadini, anche solo nella condivisione di buone prassi tra enti, potrà determinare una vera rivoluzione quali-quantitativa dell’attività amministrativa. Rimanere passivi non avrebbe senso, è indispensabile aggredire questa fase per determinare al meglio perimetro di utilizzo e regole di ingaggio”.

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