Italia-Africa: obiettivo promuovere partenariati alla pari

Italia-Africa: obiettivo promuovere partenariati alla pari

“La Conferenza Italia-Africa, in corso oggi in Senato, è un momento storico di dialogo con venticinque capi di Stato e di Governo dell’Unione africana e dell’Unione europea. Al centro dell’attenzione il nuovo rapporto da costruire con il continente, avente come fulcro il Piano Mattei”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Sandro Sisler, vicepresidente della commissione Giustizia di palazzo Madama. “L’obiettivo – aggiunge – è promuovere partenariati alla pari, abbandonando l’approccio predatorio che ha caratterizzato la presenza europea in Africa nel secolo scorso. Una visione che sarà al centro anche del prossimo G7 italiano, insieme al tema dei migranti”. Il parlamentare di Fratelli d’Italia rileva che “il Piano Mattei sarà costruito insieme, basato su partenariati solidi. Una filosofia – aggiunge – che abbiamo sottolineato anche all’incontro di venerdì scorso a Bergamo, durante la presentazione dell’Associazione Italia Corno d’Africa. Nata grazie all’impulso di importanti imprenditori già operanti da decenni nelle regioni africana, insieme a enti formativi, associazioni di categoria e organizzazioni della diaspora, l’associazione ha come missione principale promuovere il partenariato tra l’Italia e i Paesi del Corno d’Africa per favorirne lo sviluppo sostenibile”, prosegue Sisler. Che afferma: “Già lo scorso dicembre, nella giornata in cui il Senato aveva dato il suo via libera al Piano Mattei, su iniziativa promossa con i colleghi Giulio Terzi di Sant’Agata, Bartolomeo Amidei, Renato Ancorotti, Gianpietro Maffoni, Roberto Menia, Sergio Rastrelli, si era tenuto un primo incontro con gli Ambasciatori d’Italia Agostino Palese in Etiopia, Marco Mancini in Eritrea e Pier Mario Daccò in Somalia, alti funzionari della Farnesina, le imprese e gli enti formativi, per un confronto proprio su queste progettualità di sviluppo e di investimenti”. “Non vi è dubbio – conclude Sisler – che sarebbe stato più facile costruire un piano per l’Africa, ma questo Governo ha scelto di costruirlo con l’Africa, e sono certo che questa sia la chiave di volta per il suo successo”.
Condividi