LETTONIA. RAUTI: RAFFORZARE DIFESA FRONTE EST

LETTONIA. RAUTI: RAFFORZARE DIFESA FRONTE EST

Una missione di diplomazia parlamentare
per rafforzare gli antichi legami di amicizia tra Italia e
Repubbliche baltiche ma soprattutto in programma un incontro che
si svolgerà a Riga prima dell’estate, alla presenza dei gruppi di
amicizia con l’Italia dei parlamenti lettoni, estoni e lituani
per condividere le future relazioni, da sempre basate anche su
interessi commerciali reciproci. Attualmente risulta prioritario
il contesto geopolitico caratterizzato dal conflitto in Ucraina e
dagli effetti dell’aggressione russa.
Questo il senso della conferenza stampa che si è svolta stamani
in Senato come report sui risultati della recente visita
istituzionale in Lettonia della Sezione Bilaterale ‘Italia-Paesi
Baltici’ dell’Unione interparlamentare (UIP), ma anche per
delineare future strategie. Alla conferenza stampa hanno
partecipato la senatrice Isabella RAUTI, presidente della Sezione
Bilaterale, gli onorevoli Federico Mollicone e Roberto Bagnasco
ed i senatori Mauro Marino e Francesco Verducci. Presenti anche,
in collegamento video, l’ambasciatore d’Italia in Lettonia ,
Alessandro Monti e Inese Libina-Egnere, presidente del Gruppo
Parlamentare di Amicizia Lettonia – Italia e Vicepresidente del
Parlamento lettone (Saeima).
“Abbiamo svolto incontri istituzionali con la vice presidente del
Parlamento lettone, con il vice ministro agli Affari Esteri, con
il sottosegretario alla Difesa e con il ministro della Difesa e
abbiamo voluto recarci alla base militare di Adazi per portare
il nostro saluto al contingente italiano impegnato nel
dispositivo Nato” ha spiegato la senatrice RAUTI. “E’ evidente
che i temi discussi in ogni incontro sono stati legati allo
scenario del conflitto in Ucraina e agli effetti dell’aggressione
russa e, conseguentemente al tema della difesa comune , europea e
dell’Alleanza , e del futuro orientale dell’Europa per garantire
pace e stabilità all’intero continente europeo. Ci siamo anche
confrontati sulla comune necessità di raggiungere l’indipendenza
energetica rispetto alle forniture di gas e di petrolio russo.
La Lettonia e la Lituania , ad esempio, hanno appena preso la
decisione di interrompere ogni fornitura mentre l’Italia, sta
cercando una via d’uscita rispetto alla dipendenza”.In evidenza anche il tema degli interessi
economici delle aziende italiane nei Paesi Baltici, e nel
progetto infrastrutturale “Rail Baltic”‘, “un nodo ferroviario ad
alta velocità che collegherà Finlandia e Polonia passando per i 3
Stati baltici ed al quale parteciperanno anche nostre aziende
nazionali. O ancora, la partecipazione dell’Italia alle attività
del NATO Stratcom, un centro di eccellenza che monitora e studia
gli sviluppi dei social media ed i rischi cyber”. Infine, uno
sguardo sul futuro e cioè un incontro in programma “che si
svolgerà a Riga prima dell’estate, alla presenza dei nostri
omologhi lettoni, estoni e lituani per condividere le nostre
future iniziative e rafforzare i rapporti tra i nostri Paesi”.
A sua volta l’onorevole Mollicone ha sottolineato l’importanza
della visita che “testimonia l’importanza delle missioni
interparlamentari, soprattutto in un momento critico come questo”
e quanto “sia utile far capire l’importanza di un esercito
interforze in ambito Nato, una ‘Nato’ europea che in prospettiva
possa diventare autonoma seppur alleata degli anglo-americani.
Ciò – conclude – riuscirebbe a creare deterrenza e probabilmente
avrebbe evitato questa crisi russo-ucraina.”

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