LUCHA Y SIESTA. VIOLENZA DONNE NON SI COMBATTE CON ILLEGALITA’

LUCHA Y SIESTA. VIOLENZA DONNE NON SI COMBATTE CON ILLEGALITA’

“In queste ore la sinistra brinda alla recente notizia riguardante l’assoluzione con formula piena, da parte del giudice monocratico di Roma, della presidente della Casa delle Donne ‘Lucha y Siesta’ per la vicenda legata all’occupazione dell’immobile di via Lucio Sestio nel quartiere Tuscolano, precedentemente di proprietà dell’Atac. Riteniamo che la lotta contro la violenza e la discriminazione sulle donne sia di estrema importanza, quanto mai attuale, ma che debba essere condotta all’interno di ambienti legali e adeguatamente formati.  L’occupazione abusiva di immobili, senza alcuna regola di trasparenza, è inaccettabile, così come il fatto che su un tema come questo venga meno il rispetto delle leggi vigenti; in più con il benestare del Partito Democratico che non solo festeggia, ma negli anni ha creato una corsia preferenziale all’associazione sopracitata assegnando l’immobile senza passare da nessun bando e soprassedendo al mancato pagamento dei debiti contratti con Atac, con il rischio che questi vadano a gravare sulle tasche dei cittadini romani. Auspico che, in futuro, non si strumentalizzi un tema così grave come quello della violenza sulle donne per nascondere atti illeciti e che simili situazioni siano giudicate in modo più conforme ai principi della legalità e della trasparenza”.

Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Cinzia Pellegrino.

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