MAFIA. RICORDARE ALFANO PER NON INDIETREGGIARE NELLA LOTTA AL CRIMINE ORGANIZZATO

MAFIA. RICORDARE ALFANO PER NON INDIETREGGIARE NELLA LOTTA AL CRIMINE ORGANIZZATO

“Ricordare oggi Beppe Alfano a trentuno anni dal suo assassinio significa non solo commemorare un giornalista coraggioso ma soprattutto ribadire con forza che nella lotta al crimine organizzato non bisogna indietreggiare. La mafia non è stata sconfitta, ha cambiato il suo modus operandi ma è ancora pericolosa per il suo potere di infiltrazione nella società civile. Alfano fu un fiero oppositore dei mafiosi e antepose la fedeltà alla sua professione pagando con il sangue il suo coraggio. Per questo il suo rappresenta un esempio che anche la politica deve seguire”.

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo, componente della Commissione antimafia.

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