Manovra, app18 va superata

Manovra, app18 va superata

“L’App18 ha dimostrato di non essere utile allo scopo per il quale era nata e cioè garantire la diffusione della cultura tra i giovani. Anzi, la realtà ha mostrato quanto questo strumento sia fin troppo permeabile a truffe ed utilizzi ben lontani dagli scopi prefissati. Attraverso l’emendamento presentato alla legge di Bilancio la maggioranza vuole rivedere e ridefinire questo strumento andando verso una ‘Carta della Cultura’ che, come ha chiarito lo stesso ministro Sangiuliano, deve diventare una reale opportunità per i giovani di ‘consumi culturali orientandoli alla lettura di libri, alla visita di mostre, ai corsi di lingua e alla musica’. E l’esame in Parlamento servirà a definire meglio i confini della nuova misura, nella convinzione che quei 230 milioni all’anno vanno utilizzati in maniera più efficiente per garantire concretamente la promozione della cultura e aiutare il settore. Solo una sinistra in malafede può pensare che il governo Meloni punti a fare cassa con la cultura. La verità è che per noi i giovani vanno aiutati con misure concrete e non con i bonus. Quella stagione si è finalmente chiusa”.

Lo dichiarano i capigruppi di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati e al Senato, Tommaso Foti e Lucio Malan.

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