Natalità. Roccella censurata da chi professa democrazia

Natalità. Roccella censurata da chi professa democrazia

“Quanto avvenuto stamattina agli Stati generali della natalità è inqualificabile. Il ministro per la Natalità, la Famiglia e le Pari opportunità, Eugenia Roccella, è stata costretta ad abbandonare il palco a causa delle contestazioni di un gruppo di persone. Proprio coloro che professano la democrazia si sono resi protagonisti, ancora una volta, di un atteggiamento di censura nei confronti di chi non la pensa come loro. Esprimo solidarietà al ministro Roccella incoraggiandola a portare avanti il suo lavoro in favore delle famiglie, della natalità e delle donne”.
Lo dichiara in una nota la senatrice di Fratelli d’Italia Ester Mieli, responsabile nel partito del dipartimento Pari opportunità e politiche contro ogni discriminazione.
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