Omofobia, legge ipocrita sostenuta da chi non si indigna sulla pena di morte per i gay vigente nei paesi Arabi

Omofobia, legge ipocrita sostenuta da chi non si indigna sulla pena di morte per i gay vigente nei paesi Arabi

“Fratelli d’Italia proviene da un mondo politico che sa bene cosa vuol dire essere discriminati a scuola, nel lavoro, nella vita di tutti i giorni. Per noi è stato spesso difficile anche solo esprimere le nostre idee e abbiamo sofferto una discriminazione senza solidarietà che è arrivata troppe volte anche alla violenza. Non possiamo dunque non essere d’accordo con qualsiasi iniziativa che possa stare dalla parte di chi è discriminato, perché ognuno ha il diritto di essere felice e vivere compiutamente la propria esistenza. Il problema è che i sostenitori di questa legge parlano di un complotto delle destre per oscurare questo progetto di civiltà mentre il vero complotto è di chi sorregge il movimento a sostegno del DDL ZAN. Parliamo infatti di multinazionali, di chi gestisce social e comunicazione e di grandi centri di potere finanziari, tutti allineati nella promozione del movimento lgbt e nella ghettizzazione di chi la pensa diversamente. A cominciare dai barbari di Orban che hanno la colpa di avere una visione tradizionalistica della vita ” così il senatore di Fratelli d’Italia Massimo Ruspandini durante la discussione in Aula del DDL Zan. “Invece di pensare ad Orban, perché non pensate ai milioni di musulmani che fate entrare in Europa ogni anno e che puniscono l’omosessualità con la pena di morte? O al Qatar, in cui si sta discutendo se le donne possono andare a vedere una partita di calcio? Su questi fatti invece vige il silenzio assoluto da parte delle sirene del buon senso e della civiltà, a dimostrazione del fatto questa proposta di legge è sorretta da una palese ipocrisia” conclude il senatore Ruspandini

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