Pannella, libertà informazione e lotta a manipolazione e censura rappresentano imperativo cruciale

Pannella, libertà informazione e lotta a manipolazione e censura rappresentano imperativo cruciale

“Il leader radicale scomparso quasi sette anni fa ‘ritorna’ in un’istituzione a lui molto cara con un docufilm che ci restituisce un Marco Pannella come non lo abbiamo mai visto: un tutt’uno tra il politico, il professionista nel palazzo e il Marco nelle piazze, nella strada, a casa, nelle carceri. Ringrazio Simona Ventura e Giovanni Terzi per averlo realizzato quale elemento essenziale nella campagna per il diritto alla conoscenza condotta da anni con il Comitato Globale per lo Stato di Diritto – Marco Pannella. Dal Parlamento europeo, di cui è stato membro fin dalle prime elezioni europee a suffragio universale nel 1979, Pannella ha fatto sgorgare, per 30 anni, iniziative a sostegno dello Stato di Diritto e della democrazia in Europa e in moltissimi Paesi a livello mondiale, come per il Tibet, lo Xinjiang, alcuni Paesi del sud-est asiatico, la grande campagna per la moratoria ONU contro la pena di morte e quella per il diritto alla conoscenza ora arricchita dal progetto editoriale The Global News, nato grazie a Giovanni Terzi in partnership con il Comitato Globale per lo Stato di Diritto – Marco Pannella. Mai come oggi la sfida della libertà di informazione e della lotta al suo contrario, cioè manipolazione e censura, e quindi l’impegno per la ‘conoscenza’, rappresentano un imperativo cruciale, che Marco Pannella riteneva fondamentale per poter affermare il primato dello ‘Stato di Diritto’ contro ogni aggressione e ogni ideologia che promuovono il diritto della forza, anziché la forza del Diritto”. 

 

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Giulio Terzi, in occasione della proiezione al Parlamento europeo del docufilm “Marco Inedito: dagli ultimi 100 giorni di Marco Pannella”, con la regia di Simona Ventura e ideato da Giovanni Terzi.

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