Pd. Tesoriere svuota la cassa della Festa dell’Unità di Abano

Pd. Tesoriere svuota la cassa della Festa dell’Unità di Abano

“Sarà anche stata la Festa dell’Unità, ma con gli incassi pare si divertisse solo lui. Mi riferisco al tesoriere della Festa dell’Unità di Abano Terme, in Veneto, che secondo notizie stampa avrebbe svuotato il conto corrente del comitato organizzatore dell’evento”. Lo dichiara in una nota il senatore veneto Raffaele Speranzon, vicecapogruppo vicario di Fratelli d’Italia. “Sono rimasto colpito dalla notizia – prosegue -; l’uomo, il compagno per tutti i suoi amici e simpatizzanti di partito ha un profilo impeccabile, militante prima comunista e poi del Pd di lungo corso, orgoglioso iscritto all’Anpi, 75 anni, laureato, ex impiegato in un istituto di credito e pure scrittore, pare non si sia fatto scrupoli di arraffare l’arraffabile fregando tutti i suoi compagni”. Il parlamentare di FdI rileva che “per il Pd veneto non pare essere uno dei momenti migliori: dopo il siluramento della consigliera regionale Bigon perché sul fine vita ha osato preferire la propria coscienza ai diktat di partito, ora salta fuori la storia del militante perfetto che ha svuotato senza remore le casse dell’associazione del suo partito. Una doppietta non certo edificante per i compagni della Schlein, che ora potrà consultarsi con l’armocromista per vestire i colori giusti del caso”, conclude Speranzon.

Condividi