Peste suina, fallimento di questo governo. Appello al presidente Draghi per avvio abbattimenti

Peste suina, fallimento di questo governo. Appello al presidente Draghi per avvio abbattimenti

“Se venisse confermata la presenza del primo caso di peste suina a Roma, sarebbe certificato il fallimento delle politiche ambientali di questo governo”. Lo dichiara il senatore e responsabile nazionale del Dipartimento Agricoltura di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo.
De Carlo ricorda come sulla questione del contenimento del numero dei cinghiali in Italia sia già stata approvata all’unanimità in Commissione Agricoltura una risoluzione che vedeva come primo firmatario il senatore FdI Patrizio La Pietra, non ancora calendarizzata in aula, e come “soprattutto non sia stata presa nessuna iniziativa per contenere sul territorio nazionale il numero di cinghiali, veicolo principale del virus”.
“A qualcuno possono anche far piacere le immagini di questi animali che razzolano nelle immondizie, con le cucciolate al seguito, continua il senatore De Carlo. Situazioni, guarda caso, figlie anche queste di una politica populista e demagogica sulla gestione e smaltimento dei rifiuti che hanno portato alla trasformazione di vaste aree di Roma in vere e proprie discariche a cielo aperto. Per noi, invece, queste scene sono solo la rappresentazione pratice dell’incapacità di lettura dei problemi e di reazione di questo governo”.
“Mi appello, quindi, al presidente Draghi affinchè – attraverso la nomina non di un commissario di fatto senza poteri, ma di un soggetto attuatore che possa prendere immediatamente quelle decisioni oggi non più rimandabili – dia il via agli abbattimenti dei cinghiali, unica via per contenere la diffusione della malattia che, va ricordato, non è trasmissibile agli esseri umani, ma che in caso di contatti con i maiali da allevamento può generare danni enormi in un settore già fiaccato dal caro-energia, dal rincaro dei costi dei mangimi e dalla pandemia Covid” conclude De Carlo.

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