Sport in Costituzione: bandiera storica della Destra italiana. No a speculazioni elettorali

Sport in Costituzione: bandiera storica della Destra italiana. No a speculazioni elettorali

“Un attacco scomposto e sgrammaticato politicamente, quello del collega del Pd Mauro Berruto, quando parla di un freno di Fdi alla legislatura e conseguentemente all’iter per l’ingresso dello ‘Sport’ nella nostra Carta costituzionale. Abbiamo grande rispetto per Berruto e per la sua competenza sportiva e abbiamo partecipato insieme alla conferenza stampa congiunta sul tema dello Sport in Costituzione: ma gli ricordiamo che il percorso origina dal Ddl Iannone (che cronologicamente è stato il primo ad essere presentato in questa legislatura sul tema), che ci sarebbero ancora i tempi per il varo definitivo in quarta lettura e che l’approvazione in parlamento non può e non deve intendersi come un atto di maggioranza ma come la convinta adesione di tutte le forze politiche: a partire, come è stato, da Fratelli d’Italia, che non ha mai fatto mancare, anche in fase di discussione ed emendativa, il suo appoggio partecipando favorevolmente al voto finale in tutti i passaggi parlamentari. La discussione sulla cultura dello Sport, della quale abbiamo da sempre fatto una nostra bandiera, non è merce di propaganda elettorale. Noi siamo pronti a dare seguito all’iter sin dalla ripresa dei lavori e attendiamo la disponibilità delle altre forze politiche”.

Lo dichiarano i senatori di FdI, Claudio Barbaro, Antonio Iannone e Lucio Malan.

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