Rai, per Fuortes nessuno dei 2mila giornalisti interni può condurre striscia quotidiana. Ignoti i meriti di Damilano ma piace al Pd e alla sinistra

Rai, per Fuortes nessuno dei 2mila giornalisti interni può condurre striscia quotidiana. Ignoti i meriti di Damilano ma piace al Pd e alla sinistra

“Apprendiamo dall’Amministratore delegato della Rai, Carlo Fuortes, che nessuno dei 2mila giornalisti dipendenti interni alla Rai ha i requisiti per condurre una striscia quotidiana di approfondimento. Soltanto Damilano, dietro lauto pagamento, è ritenuto ‘adeguato’ per assolvere questo compito ‘difficile’: condurre una striscia di informazione quotidiana in un orario, tra l’altro, che si sovrappone al Tg della seconda rete del Servizio Pubblico. Tuttavia peggio dell’idea che Fuortes ha del personale Rai, malgrado il goffo tentativo mal riuscito di argomentare questa scelta senza offendere chi da anni lavora in Rai, il che mi auguro il sindacato dei giornalisti Rai non farà passare nel silenzio, è il messaggio che lo stesso Ad del Servizio Pubblico ha ufficialmente lanciato con dichiarazioni chiare ai cittadini che pagano il canone e cioè che Damilano è il migliore dei migliori ed a tutti i ‘costi’ deve condurre un programma. Restano ignoti questi requisiti di merito, ma piace al Pd e alla sinistra e questo basta. Complimenti a chi anche questa volta farà pagare agli italiani i posti trovati agli amici degli amici”.

Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia, Daniela Santanche, capogruppo nella Commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai.

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